Medicina civile e militare insieme di fronte alle minacce ibride
Bydgoszcz, Poland 24-26 giugno 2026
È stato questo il messaggio centrale del mio intervento a Bydgoszcz, Polonia, in occasione di POLON CBRNE 2026, la VI Conferenza scientifica internazionale con sessioni pratiche, organizzata presso la Kazimierz Wielki University e dedicata alla protezione civile e alla difesa civile di fronte alle attuali minacce CBRNe e alla guerra ibrida.La mia relazione, “Strengthening Civil-Military Cooperation in Hybrid Threat Environments”, ha aperto la Conferenza e la sessione dedicata alle tecnologie e al rischio CBRNe, moderata dal Prof. Łukasz Jureńczyk della UKW e dal Dr Mariusz Urban. Alla sessione hanno partecipato anche il Prof. Sławomir Neffe della Military University of Technology, Gwyn Winfield di CBRNe World e il Col. Mykhailo Ishychkin, che ha affrontato il tema della protezione radiologica, chimica e biologica in Ucraina.
Il CEMEC ha partecipato all’evento in qualità di partner scientifico e ho avuto l’onore di far parte del Comitato scientifico, presieduto dal Prof. Neffe.
A conferire particolare valore all’iniziativa è stata soprattutto la seconda giornata, dedicata non soltanto al confronto teorico, ma alla verifica concreta delle capacità operative: linee di decontaminazione allestite all’aperto, telecamere CZT per la localizzazione di sorgenti radiologiche, identificazione Raman di sostanze sconosciute, sistemi PCR da campo per le minacce biologiche, simulatori CBRN, ricognizione mediante UAV, piattaforme per la gestione delle crisi e attività di primo soccorso, comprese quelle rivolte alle unità cinofile da ricerca e soccorso.
La dottrina è stata così messa direttamente a confronto con le tecnologie e, soprattutto, con le persone che dovranno utilizzarle sul campo.
Parallelamente si è svolta una sessione dedicata a studenti e dottorandi, con contributi provenienti dalla Kazimierz Wielki University, dalla Nicolaus Copernicus University, dalla War Studies University, dalla Fire Academy, dalla Military University of Technology e dalla Warsaw University of Technology.
In questo settore, la continuità delle competenze non è un obiettivo accessorio: è una vera e propria capacità operativa.
Il mio ringraziamento va alla CBRNe Safety Experts Association ed in particolare al Dr Mariusz Urban, Presidente del Comitato organizzatore, per aver mantenuto scienza e pratica nello stesso spazio di confronto per due giornate intense e concrete.
La cooperazione medico-sanitaria civile-militare non rappresenta una semplice preferenza organizzativa. In un ambiente contaminato, determina la differenza tra due sistemi che arrivano separatamente sulla stessa emergenza e due sistemi realmente capaci di operare insieme al suo interno.
Questa interoperabilità si costruisce prima della crisi, attraverso la formazione, la pianificazione e l’addestramento congiunto. È un impegno che il CEMEC continuerà a sviluppare insieme ai propri partner polacchi e internazionali.
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